Bioelettra S.p.A.

Il fattore “C” come COERENZA

Digestione Anaerobica Combinata, meglio nota come “biogas” da matrici organiche, MODulazione dei TENori di AZoto, meglio nota come nitrificazione e denitrificazione in continuo, Sistema Aeorponico in Agricoltura Protetta, meglio nota come serra.

Ci abbiamo impiegato un bel po’ di tempo ma abbiamo interpretato il Libro Bianco, il Protocollo di Kyoto, la Direttiva 2001/77, il recepimento avvenuto con il D. Lgs. 387/2003 e successive modifiche in misura leggermente differente dagli altri “players” di mercato.

Ci siamo preoccupati, da subito, della destinazione del calore in eccesso, così come di valorizzare la parte liquida del materiale digerito, carico di unità di azoto, potassio e fosforo, di recuperare la parte di anidride carbonica, comunque prodotta da un ciclo virtuoso (che per altri ha rappresentato un punto di arrivo) e che lo stesso legislatore deve ancora valorizzare (crediti di carbonio, registro nazionale dei serbatoi di carbonio agroforestale).

Abbiamo interpretato l’incentivazione come uno stimolo alla ricerca, impattando con un sistema finanziario “poco” propenso al “project financing”, con degli organi autorizzativi quasi attorcigliati dalla portata, dal peso e dagli effetti della nuova normativa sulle impalcature esistenti (fra classificazione del digestato e normativa rifiuti).

Quest’avventura era partita nel gennaio del 2007, con diecimila euro di capitale investito, la proponente ne aveva centomila, siamo arrivati ad oggi dove l’investimento in BremBioEnergie è pari 2,8 milioni ed in BioElettra 3,15. Il debito è di 7,0 milioni in “project”, l’investimento complessivo supera gli 11 milioni.

26.000 tonnellate anno di reflui zootecnici prodotti da 5.555 suini e 330 bovini da latte, meno di 13.000 tonnellate anno di insilati cerealicoli, poco più di cento ettari asserviti (le medie del settore stanno esattamente al contrario oltre il 75% di materiale nobile e meno del 25% di reflui zootecnici, oltre 250 ettari per megawattora asserviti).

Oltre 30.000 tonnellate anno di anidride sequestrata, meno di 7.000 tonnellate restituite, parte di queste vengono convogliate in serra ad integrare la concimazione carbonica, tutta la termia prodotta dalla cogenerazione, al netto di quanto necessario per mantenere in temperatura i digestori, viene tradotta in serra.

Brevetti italiani e statunitensi, colture ortofrutticole in assenza di substrato, livelli di qualità del prodotto superiori al concetto “BIO”, consumi di acqua inferiori del 50% rispetto alle colture ordinarie.

Ci abbiamo messo un bel po’ di tempo ma abbiamo risolto un problema di eccesso di azoto a quattro allevatori, salvaguardato oltre 160 ettari, abbiamo creato nuove competenze, ci siamo avvalsi di 76 fornitori provenienti da otto regioni differenti ed abbiamo generato nuovi posti di lavoro.

Impianto di Brembio-Lodi

  • Potenzialità elettrica: 960 kW
  • Potenzialità termicà: 1.049 kW
  • Alimentazione: 42 t/d insilato, 64 t/d liquame suino e bovino, 7 t/d letame bovino, residui delle serre
  • Energia elettrica: immissione totale in rete
  • Energia termica: recupero per riscaldamento reattori e serra
  • Gestione digestato: separazione meccanica, frazione liquida alla depurazione biologica per la rimozione del surplus di azoto secondo Direttiva Nitrati