Bioelettra S.p.A.

Soluzione B.I.S. one

Soluzione B.I.S. two

Soluzione B.I.S. three

Soluzione T.R.I.S. (Treatment Residuals Integrated Systems)

Valorizzazione Outputs. Una criticità degli impianti di biogas spesso non tenuta in considerazione riguarda la destinazione delle emissioni processuali (digestato e fumi di scarico). Biolettra propone il loro recupero valorizzandone le diverse potenzialità di utilizzo. Un esempio è mostrato nello schema riportato: dal recupero del calore prodotto dal gruppo di cogenerazione, dell’anidride carbonica in uscita a camino (proveniente dalla reazione di combustione del biogas) e del digestato purificato nella sua frazione liquida e maturato per quella solida, si possono ottenere acqua depurata, prodotti ortofrutticoli e compost. In questo modo risulta ottimizzato il rendimento del processo sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, con un occhio di particolare attenzione rivolto all’investimento nel mondo agricolo ed al rispetto della cosiddetta Normativa Nitrati, che coinvolge non solo agricoltori ed allevatori ma anche le amministrazioni pubbliche.
Altre soluzioni vengono prese in considerazione a seconda delle specifiche realtà agro-industriali che richiedono trattamenti ad hoc, dalla depurazione a fanghi attivi per la rimozione dei composti azotati al recupero del calore per diversi scopi interni od esterni all’azienda.

TRIS

Impianti agroenergetici ed interventi per contenere il carico di azoto: il progetto di Brembioenergie vince il bando della Regione Lombardia.

E’ stato approvato con Decreto 2649 del 16/03/2007 il bando della Regione Lombardia in merito al ”Programma pilota d’azione regionale di investimento per produzioni agroenergetiche e per il contenimento del carico di azoto nelle zone vulnerabili”. Bioelettra in sinergia con il Comune di Brembio nella persona del sindaco Giuseppe Sozzi e dei signori allevatori/coltivatori Fr.lli Andena, Bonfanti, Cornalba e Bassanetti ha proposto una soluzione progettuale che è stata premiata per le sue caratteristiche innovative nonché per la rispondenza alle problematiche sollevate dalla Regione a tutela del mondo agricolo. All’uopo è stata istituita la Brembioenergie, una società agricola nella quale Bioelettra vede come partner diretto gli agricoltori e gli allevatori stessi e che coinvolge anche l’Amministrazione Comunale, promotrice in prima battuta dell’intervento. Il progetto già presentato riguarda la costruzione di un impianto di biogas della potenzialità nominale di 1,15 MW elettrici, che sfrutta biomasse vegetali ed animali (triticale, mais, sorgo zuccherino, liquame suino) raccolte nel raggio di una decina di chilometri dal comune di Brembio, dove sorgerà il complesso. Da queste biomasse, tramite degradazione biologica in ambiente anaerobico e mesofilo, è possibile ottenere biogas che, bruciato nei motori di cogenerazione, produce energia termica ed elettrica. Il carattere innovativo del progetto si basa sulla valorizzazione delle emissioni prodotte dal processo: calore, anidride carbonica derivante dalla combustione del biogas e digestato. Quest’ultimo viene separato nelle frazioni solida e liquida: dalla prima si ottiene un prodotto di qualità da utilizzare a scopo agronomico per la fertilizzazione dei campi. La frazione liquida invece, ancora ricca di nitrati, subisce dapprima un processo di depurazione biologica a fanghi attivi attraverso stadi di ossigenazione, poi viene inviata ad una stazione serricola dove le piante assorbono gli elementi nutritivi forniti dal refluo stesso, ultimando pertanto il processo di degradazione della sostanza organica e dei composti azotati. In tal modo viene sfruttato il potenziale energetico della biomassa in ingresso riducendo nel contempo il carico azotato della stessa.

Disegno