Bioelettra S.p.A.

Impianti di digestione anaerobica combinati

La digestione anaerobica è un processo biologico complesso attraverso il quale, in assenza di ossigeno, la sostanza organica viene trasformata in biogas o gas biologico, costituito principalmente da metano e anidride carbonica.
La percentuale di metano nel biogas varia a seconda del tipo di sostanza organica alimentata e dalle condizioni di processo, da un minimo del 50% fino all'80% circa. Poiché la digestione anaerobica può essere considerata anche come un processo di trattamento di inquinanti, le condizioni del processo possono essere scelte per realizzare la massima resa di depurazione o la massima resa di prodotti energetici.
In genere, le materie prime utilizzabili sono residui zootecnici, scarti dell'industria agroalimentare, acque e fanghi reflui, ecc..
Si tratta di un processo integrato, che presenta una serie di vantaggi di tipo energetico, ambientale ed agricolo così riassumibili:

  • produzione di energia da fonte rinnovabile
  • miglioramento dell'economia delle aziende zootecniche e/o agricole
  • minori emissioni di gas-serra
  • migliore qualità dei fertilizzanti prodotti
  • riciclaggio economico dei rifiuti, con ricaduta positiva sull'impatto ambientale
  • minore inquinamento da odori e ridotta presenza di insetti
  • miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie dell'azienda

Il sistema proposto da Bioelettra prevede un insieme di trattamenti sequenziali ed integrati fra loro.

Ricezione dei materiali da trattare

L'impianto integrato è in grado di ricevere liquami zootecnici di varia natura e provenienza: suini, bovini, avicoli, ovini, equini. I reflui zootecnici conferiti vengono scaricati direttamente nelle vasche di stoccaggio che alimentano la linea di digestione anaerobica.
I substrati di origine vegetale possono essere stoccati in appositi silos orizzontali e/o verticali. I materiali scaricati vengono compattati per permettere l'avvio della fermentazione lattica e coperti per proteggerli dall'azione degli agenti atmosferici.
I substrati vegetali vengono dosati e convogliati nelle tramogge di carico e successivamente miscelati ai reflui zootecnici per costituire l'alimentazione al digestore.

Digestione anaerobica con recupero del biogas prodotto

Il processo di digestione anaerobica permette di ottenere il biogas a partire da liquami zootecnici (suini, bovini, avicoli, ecc.) e da substrati di natura vegetale, provenienti da colture dedicate (insilati di mais, sorgo, ecc.) o da scarti di varia natura (industria agro-alimentare, ecc.). Il digestore anaerobico è dotato di copertura a membrana per il recupero e contenimento del biogas.
L'effluente del digestore anaerobico (digestato) può essere stoccato in vasche apposite in attesa di essere sottoposto a separazione solido - liquido.

Utilizzo del biogas prodotto per la produzione di energia elettrica e termica

Il biogas ottenuto dalla digestione anaerobica può essere vantaggiosamente utilizzato come combustibile per alimentare cogeneratori che erogano contemporaneamente energia elettrica ed energia termica disponibili all'utilizzo.
I motori per la cogenerazione sono alloggiati in specifici containers per adempiere alla normativa in materia di sicurezza e di inquinamento acustico.

Separazione solido - liquido dell'effluente del digestore

Questa operazione consiste nella separazione del digestato in una frazione solida da avviare a compostaggio ed in una frazione liquida con valore fertilizzante.

Compostaggio

La frazione solida ottenuta dalla separazione solido - liquido del digestato viene fatta pervenire ad una sezione di compostaggio, ove si verifica la maturazione del substrato per la produzione di un compost di qualità.
Dopo la permanenza nel settore di compostaggio per un periodo di circa tre settimane si ottiene il prodotto finito, pronto ad essere immesso sul mercato all'ingrosso o, previo confezionamento, al dettaglio.

Produzione di fertilizzante liquido

La frazione liquida ottenuta dalla separazione solido - liquido del digestato viene fatta pervenire ad una sezione di lagunaggio, ove può essere eventualmente integrata con additivi minerali e/o organici per l'adeguamento al successivo utilizzo agronomico.
Il fertilizzante ottenuto può essere utilizzato a scopi agronomici date le sue elevate caratteristiche nutrienti.

Presidi ambientali a servizio dell'impianto

Abbattimento del carico azotato dei reflui. Il carico azotato della frazione liquida del digestato può essere abbattuto con adeguate soluzione Bioelettra Integrated System Treatment Resolution Integrated System.

Abbattimento degli odori. Per prevenire la fuoriuscita di emissioni maleodoranti dalle sezioni di lavorazione dell'impianto gli edifici sono chiusi e mantenuti in leggera depressione. L'aria esausta viene captata e depurata tramite il passaggio attraverso biofiltri.